Nel mondo pastorale sardo il campanaccio accompagna da generazioni il cammino del gregge. Il suo suono permette di riconoscere gli animali nel pascolo e racconta un sapere fatto di metallo, cuoio e attenzione al dettaglio.
Oggi questo oggetto conserva lo stesso carattere: utile nel lavoro, autentico nella forma, legato alla tradizione dell’isola.
